Endorfine: classificazione, funzioni

Endorfine: le sostanze chimiche del benessere

Le endorfine sono sostanze chimiche naturalmente prodotte dal sistema nervoso per contrastare il dolore e lo stress, conosciute anche come “sostanze del benessere” in quanto agiscono come antidolorifici e stimolatori di felicità.

Le tipologie di endorfine e la loro classificazione

Classificate in base all’attività farmacologica come α, β e γ, le endorfine sono peptidi oppioidi endogeni rilasciati dall’ipotalamo e dalla ghiandola pituitaria. Scoperte nel 1973 dai ricercatori John Hughes e Hans Kosterlitz, le endorfine insieme alla dopamina, serotonina e ossitocina sono considerate gli ormoni del benessere.

Le β-endorfine sono le endorfine con la catena più lunga, formate da 31 amminoacidi. Le α e γ endorfine derivano dalla scissione proteolitica della β-endorfina.

Le funzioni delle endorfine

Le endorfine sono associate al sollievo dal dolore, con effetti superiori persino alla morfina. Contribuiscono all’euforia indotta dall’esercizio fisico e sono legate a stati di piacere come emozioni positive legate a risate, amore, sesso e cibo gradito.

Le endorfine hanno un ruolo duplice, fungendo sia da neurotrasmettitori e neuromodulatori nel sistema nervoso centrale, sia come ormoni nella ghiandola pituitaria. Nonostante abbiano effetti simili agli antidolorifici oppioidi, le endorfine potrebbero non manifestare effetti così drammatici.

L’esercizio fisico è in grado di aumentare il livello di endorfine nel corpo, migliorando l’umore. Questo ha portato alcuni medici a prescrivere regolari attività fisiche come trattamento per forme lievi o moderate di depressione e ansia.

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