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Flavonoli: funzioni, fonti, esempi

Biochimica   21 Dicembre 2018 · Fabrice Deseaux
Flavonoli: funzioni, fonti, esempi

I flavonoli: composti naturali con molteplici benefici per la salute

I flavonoli sono polifenoli appartenenti alla classe dei flavonoidi e sono presenti in una varietà di frutta e verdura, come uva, mirtilli, lamponi, fragole, mele, cipolle, cavoli, broccoli, lattuga e pomodori. Questi composti sono anche presenti nel tè, cacao e vino rosso. Studi scientifici dimostrano che i flavonoli hanno proprietà antiossidanti e vengono esaminati per le loro potenzialità farmacologiche.

La struttura dei flavonoli


I flavonoli si diversificano in base alla posizione dei gruppi –OH legati all’unità strutturale. La struttura di base dei flavonoli è il 3-idrossiflavone.

Quercetina: un flavonolo benefico


Uno dei flavonoli più conosciuti è la quercetina, che non solo agisce come antiossidante, ma ha anche proprietà antinfiammatorie. La quercetina è coinvolta in processi metabolici legati a malattie legate all’invecchiamento, come disturbi cardiovascolari e neurodegenerativi.

Kaempferolo: un altro flavonolo significativo


Un altro flavonolo importante è il kaempferolo, che presenta diverse attività farmacologiche come antiossidante, antinfiammatoria, antimicrobica, cardioprotettiva, neuroprotettiva, antidiabetica, antiosteoporotica, ansiolitica, analgesica e antiallergica. Questo composto è presente in molte piante, alimenti di origine vegetale e medicine tradizionali.

Miricetina: un’altra sostanza benefica


La miricetina è un altro flavonolo con azione protettiva sull’apparato cardiocircolatorio, e sembra possedere proprietà antinfiammatorie, neuroprotettive e antivirali.

In generale, i flavonoli offrono numerosi benefici e potenzialità, tanto che sono utilizzati in diversi integratori alimentari.

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