Titolazione dell’acido citrico: procedimento, calcoli

Titolazione dell’acido citrico con idrossido di sodio

L’acido citrico è un acido organico tricarbossilico presente principalmente negli agrumi utilizzato come acidificante e aromatizzante in cibi e bevande. Per determinarne la quantità in succo di limone o di frutta, si può effettuare una titolazione con NaOH, una reazione rappresentata da:

C6H8O7 + 3 NaOH → C6H5O7Na3 + 3 H2O

Per procedere con la titolazione, è necessario avere una soluzione standardizzata di NaOH e utilizzare la fenolftaleina come indicatore.

Procedimento:

1. Misurare 25 mL di una bibita al limone con una pipetta tarata e versare in una beuta da 250 mL.
2. Aggiungere circa 75 mL di acqua distillata e qualche goccia di fenolftaleina, che in presenza di soluzione acida appare incolore.
3. Ambientare la buretta con la soluzione di NaOH e portare a volume.
4. Titolare fino alla comparsa di un colore rosa pallido e registrare il volume di idrossido di sodio utilizzato.
5. Ripetere la titolazione almeno tre volte e eventualmente più volte se i dati risultano discordanti.

Calcoli:

Il volume medio di NaOH utilizzato nelle tre titolazioni è 18.3 mL.
Le moli di NaOH sono 0.0201.
Considerando il rapporto stechiometrico tra NaOH e acido citrico (3:1), le moli di acido citrico sono 0.00670.
Con un peso molecolare dell’acido citrico pari a 192.124 g/mol, la massa di acido citrico contenuta in 25 mL della bevanda è di 1.29 g.
Il percentuale massa volume della soluzione è del 5.16%.

In conclusione, la titolazione dell’acido citrico con NaOH è un metodo efficace per determinarne la concentrazione in bevande e alimenti, offrendo informazioni importanti per il controllo della qualità e della composizione dei prodotti.

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