Verde di bromocresolo: indicatore acido-base

Il verde di bromocresolo è un acido debole appartenente alla famiglia del trifenilmetano, sensibile al pH e utile in una varietà di tecniche di rilevamento colorimetrico.

Proprietà del Verde di Bromocresolo

Il verde di bromocresolo si presenta allo stato solido di colore marrone chiaro ed è poco solubile in acqua ma solubile in solventi organici come benzene, etanolo, etere etilico e acetato di etile. Come gli indicatori acido-base, subisce modifiche di colore in base al pH, con un intervallo di viraggio tra 3.8 e 5.4. Al di sotto di 3.8 assume una colorazione gialla, mentre al di sopra si presenta blu. La forma acida e basica presentano il punto isosbestico alla lunghezza d’onda di 515 nm.

Sintesi

Il verde di bromocresolo può essere ottenuto partendo dal violetto di m-cresolo posto in acido acetico glaciale e trattato con una soluzione di bromo a temperature inferiori a 80°C. Successivamente, mantenendo la temperatura tra 80 e 90°C per 24 ore, filtrando e essiccando a 50-60°C, si ottiene il verde di bromocresolo cristallizzato in benzene o acido acetico glaciale.

Preparazione della Soluzione

Per ottenere una soluzione utilizzabile come indicatore, si solubilizzano 0.1 g di verde di bromocresolo in 100 g di etanolo (oppure benzene o etere etilico nelle stesse quantità) per ottenere una soluzione alcolica allo 0.1%.

Usi del Verde di Bromocresolo

Oltre che come indicatore, il verde di bromocresolo è utilizzato nell’elettroforesi su gel di agarosio, una tecnica impiegata per analizzare e separare acidi nucleici, nonché nei terreni di coltura.

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