Idrossido di stagno (II): preparazione, proprietà, reazioni

Proprietà e Reazioni dell’Idrossido di Stagno (II)

L’idrossido di stagno (II), noto anche come idrossido stannoso, è un solido bianco poco solubile in acqua. Con una solubilità di 1.69 ∙ 10-7 g/L e un prodotto di solubilità di 5.45 ∙ 10-27, è possibile ottenere questo composto facendo reagire un sale solubile di stagno (II) come SnCl2 con idrossido di ammonio.

L’idrossido di stagno (II) è un composto anfotero che, in presenza di eccesso di ioni OH-, forma il complesso tetraidrossostannato (II). A temperature tra 60 e 120°C, l’idrossido di stagno (II) si decompone in ossido di stagno (II) e acqua, e reagisce con HCl per produrre cloruro di stagno (II).

Un metodo specifico per l’analisi qualitativa dello stagno (II) comporta la sua conversione in cloruro, seguita dall’aggiunta di cloruro di mercurio (II) per ottenere un precipitato bianco. In presenza di un eccesso di cloruro di stagno (II), si verifica una reazione di ossidoriduzione in cui il mercurio (I) viene ridotto a mercurio metallico e lo stagno (II) viene ossidato a stagno (IV).

GLI ULTIMI ARGOMENTI

Leggi anche

L’impatto della crisi nella ricerca su donne e giovani scienziati: un’analisi chimica

Esploriamo come gli eventi recenti nel finanziamento della ricerca hanno colpito in modo sproporzionato le donne e i ricercatori emergenti, approfondendo le specificità chimiche coinvolte.

La chimica dietro il mistero della Mary Celeste

Un’analisi chimica offre nuove spiegazioni sul mistero della Mary Celeste, una nave trovata disabitata nel 1872.

La chimica nella scelta dei materiali dei reattori: strategie e compatibilità

Esploriamo come la compatibilità dei materiali influisca sulla progettazione dei reattori chimici e quali fattori considerare nella loro selezione.