Acido tereftalico: processo Amoco, reazioni, usi

Acido Tereftalico: Proprietà e Sintesi

L’acido tereftalico, noto anche come acido 1,4-benzendicarbossilico, è un acido bicarbossilico con formula C6H4(COOH)2. Si presenta come un solido bianco cristallino, scarsamente solubile in acqua ma solubile in solventi organici polari e in soluzioni basiche.

Processo Amoco

A livello industriale, l’acido tereftalico viene ottenuto tramite il processo Amoco dalla ossidazione catalitica del p-xilene, con la presenza di bromuro di cobalto e bromuro di magnesio come catalizzatori.

Reazioni dell’Acido Tereftalico

L’acido tereftalico può subire la bromurazione in presenza di acido nitrico, che avviene in tutte le posizioni con una durata di circa 12 ore. Questo acido contiene due gruppi funzionali carbossilici, rendendolo utile nella sintesi di polimeri di policondensazione.

La sintesi del polietilentereftalato (PET), una resina termoplastica appartenente alla famiglia dei poliesteri, avviene per esterificazione dall’acido tereftalico con il glicole etilenico, seguita dalla polimerizzazione.

Applicazioni dell’Acido Tereftalico

Oltre ad essere un monomero per la sintesi di polimeri, l’acido tereftalico è utilizzato in vernici, prodotti farmaceutici e granate militari per offuscare la vista con fumo bianco denso. È anche un precursore del polibutilentereftalato o PBT, un polimero termoplastico con applicazioni in isolanti elettrici, soffioni della doccia e costumi da bagno.

Inoltre, l’acido tereftalico è alla base della sintesi del Kevlar, una poliammide ottenuta dalla condensazione con la p-fenilendiammina.

L’acido tereftalico riveste un ruolo fondamentale nella produzione di materiali plastici che trovano impiego in diversi settori industriali, grazie alle sue proprietà chimiche e fisiche uniche.

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