I gruppi arilici sono derivati dal benzene o da un suo derivato, ottenuti per la rimozione di un atomo di idrogeno legato al carbonio dell’anello. Questa categoria include anche i derivati di composti eterociclici aromatici.
Differenze tra gruppo arilico e gruppo fenilico
Il gruppo fenilico è il più noto e diffuso, derivante formalmente dal benzene per la rimozione di un atomo di idrogeno con formula C6H5-. Le differenze tra gruppo arilico e gruppo fenilico sono riassunte di seguito:
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Arilico:
– Contiene sempre un anello aromatico.
– Si forma per rimozione di un idrogeno da un composto aromatico.
– Può presentare un numero variabile di atomi di carbonio.
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Fenilico:
– È costituito da C6H5-.
– Si forma per rimozione di un idrogeno dal benzene.
– È costituito da sei atomi di carbonio.
Gruppo arilico e gruppo alchilico
Un alcano può originare svariati gruppi alchilici. Ad esempio, dal propano si ottengono l’n-propil CH3CH2-CH2- e l’isopropil CH3-CH-CH3. Analogamente, composti aromatici come il toluene C6H5CH3, tramite la rimozione di un idrogeno legato a un carbonio benzenico, generano tre gruppi arilici chiamati tolilici, che presentano un idrogeno mancante in posizione orto, meta o para.
A differenza del gruppo arilico, il gruppo fenilico è stabilizzato per risonanza, poiché presenta un anello aromatico nella sua struttura.
Composti
Quando un gruppo funzionale è congiunto a un gruppo arilico, sostituendo l’idrogeno rimosso, si forma un composto le cui particolarità dipendono principalmente dal gruppo funzionale.
Tra i composti più importanti che contengono il gruppo arilico troviamo gli alogenuri arilici, ma esistono praticamente un numero infinito di sostanze con questo gruppo. Ad esempio, l’anisolo, noto anche come metil-fenil-etere con formula C6H5-O-CH3, è un etere con il gruppo fenilico.
Altri esempi di composti che includono questo gruppo sono la benzaldeide, l’acido benzoico e l’1-naftolo, derivato dal naftalene per la sostituzione di un idrogeno con un gruppo -OH.