Fitocromi: struttura, funzioni

Il ruolo dei fitocromi nella percezione della luce e nello sviluppo delle piante

I fitocromi sono presenti in batteri, cianobatteri, funghi, alghe e piante terrestri. Questi fotorecettori possono percepire la luce in maniera diversa, svolgendo un ruolo fondamentale nello sviluppo delle piante.

Struttura dei fitocromi

I fitocromi sono proteine solubili che si presentano come dimeri di subunità cromoproteiche. Ogni subunità è costituita da un polipeptide legato in modo covalente a un cromoforo tetrapirrolico, responsabile della percezione della luce. Questo polipeptide si divide in due domini principali: un dominio sensore amminoterminale legato al cromoforo e un dominio carbossiterminale. I fitocromi sono sensibili alla luce rossa e all’infrarosso e possono essere di Tipo I, attivati dalla luce infrarossa (Pfr), o di Tipo II, attivati dalla luce rossa (Pr).

Funzioni dei fitocromi

I fitocromi regolano diversi aspetti della crescita, dello sviluppo e della riproduzione delle piante durante il loro ciclo di vita. Questi fotorecettori permettono alle piante di adattarsi all’ambiente luminoso in cui si trovano, regolando la lunghezza degli steli, dei piccioli e i tempi di fioritura. Le piante possono attivare una serie di risposte, come la sindrome da evitamento dell’ombra, per crescere verso la luce non filtrata, garantendo così la propria sopravvivenza e il completamento del ciclo di vita.

GLI ULTIMI ARGOMENTI

Leggi anche

L’impatto della crisi nella ricerca su donne e giovani scienziati: un’analisi chimica

Esploriamo come gli eventi recenti nel finanziamento della ricerca hanno colpito in modo sproporzionato le donne e i ricercatori emergenti, approfondendo le specificità chimiche coinvolte.

La chimica dietro il mistero della Mary Celeste

Un’analisi chimica offre nuove spiegazioni sul mistero della Mary Celeste, una nave trovata disabitata nel 1872.

La chimica nella scelta dei materiali dei reattori: strategie e compatibilità

Esploriamo come la compatibilità dei materiali influisca sulla progettazione dei reattori chimici e quali fattori considerare nella loro selezione.