Gruppo acilico: composti, reattività

Gruppo acilico: caratteristiche e composizione

Il gruppo acilico è un gruppo funzionale che si trova nei composti organici e deriva formalmente da un acido carbossilico attraverso la rimozione del gruppo -OH, presentando di conseguenza un gruppo carbonilico.

Composizione del gruppo acilico:

Il gruppo acilico può legarsi a un qualsiasi atomo o gruppo più elettronegativo del carbonio. Il gruppo R a cui è legato il carbonio carbonilico può contenere vari gruppi funzionali, inclusi doppi e tripli legami.

Esempi di composti che contengono il gruppo acilico sono:

– Chetoni
– Esteri
– Aldeidi
– Ammidi
– Anidridi
– Alogenuri acilici

Nomenclatura dei composti contenenti il gruppo acilico:

Aldeidi:

La nomenclatura IUPAC segue le regole usate per gli alcani, tenendo conto che il carbonio carbonilico è designato come numero 1. Il nome segue lo schema comune degli alcani, sostituendo il suffisso -ano con -ale: ad esempio, CH₃CHO è noto come metanale o formaldeide.

Esteri:

I nomi degli esteri derivano dai sali degli acidi carbossilici, sostituendo -ico con -ato e aggiungendo il gruppo alchilico o arilico. Ad esempio, CH₃COOCH₂CH₃ è denominato etanoato di etile.

Chetoni:

Per i chetoni, i nomi derivano dagli idrocarburi corrispondenti cambiando il suffisso -o dell’alcano in -one. La catena carboniosa deve essere numerata in modo che il gruppo carbonilico abbia il numero più basso possibile.

Ammidi:

Per le ammidi, si sostituisce il suffisso -oico dell’acido carbossilico con -ammide. Nel caso l’azoto non sia legato a due idrogeni, si aggiunge N- o N,N- prima del nome dell’ammide.

Anidridi:

Le anidridi degli acidi carbossilici hanno formula generale R-COOCO-R. Per le anidridi simmetriche, si aggiunge l’aggettivo dell’acido corrispondente al nome funzionale dell’anidride.

In conclusione, il gruppo acilico è una parte importante della chimica organica e la sua presenza in vari composti porta a una diversificazione nella nomenclatura e nelle proprietà chimiche di tali composti.Sostanze Chimiche Organiche e la lorRichiesta di Chimica Organica: Alogenuri Acilici e i Loro Nomi

Il termine “anidride acetica” è utilizzato per descrivere la molecola CH3-COOCO-CH3, mentre per le anidridi miste viene combinato il nome degli acidi corrispondenti. Ad esempio, CH3-COOCO-CH2-CH3 è nota come anidride aceticopropionica.

Alogenuri Acilici

Per determinare il nome I.U.P.A.C. di un composto, si fa riferimento al nome dell’acido corrispondente. Ad esempio, il composto CH3COCl, derivato dal formalismo di CH3COOH (conosciuto come [acido etanoico](https://chimica.today/chimica-organica/acido-acetico)), è chiamato cloruro di etanoile o cloruro di acetile, poiché l’acido è comunemente noto come acido acetico.

Reattività

I gruppi acilici presentano reattività chimica variabile a seconda dell’atomo o del gruppo di atomi legati ad essi. L’ordine di reattività all’attacco nucleofilo per i composti contenenti un gruppo acilico è il seguente: ammide

GLI ULTIMI ARGOMENTI

Leggi anche

La chimica nel cuore del furto di segreti industriali: il caso dei ricercatori biomedici

Analisi delle sostanze chimiche e dei materiali coinvolti nel furto di segreti commerciali da parte di un coppia di ricercatori biomedici.

Le membrane a base d’acqua: una nuova frontiera nella cattura del carbonio

Scopriamo il funzionamento chimico e i materiali che rendono le membrane a base d'acqua efficaci nella separazione dei gas, in particolare per la cattura del CO2.

Cosa sucede realmente, dal punto di vista chimico, in queste cellule solari economiche e “difettose”

L'efficacia sorprendente delle cellule solari a perovskite si spiega attraverso difetti chimici che, lungi dall'essere problematici, migliorano le prestazioni elettriche grazie a reti di cariche.