Leghe di sostituzione e interstiziali: classificazione

Cos’è una lega e alcuni esempi celebri

Le leghe rappresentano sistemi omogenei composti da due o più elementi, di cui almeno uno è un metallo. Tra gli esempi più conosciuti di leghe troviamo l’acciaio inossidabile, l’ottone, il bronzo, l’oro bianco, l’argento sterling e gli amalgami. Di solito, il nome di una lega è derivato dal metallo principale presente e dagli altri elementi in ordine di percentuale in massa.

Storia delle leghe

Le leghe sono frutto di una ricerca volta a ottenere specifiche proprietà non presenti nei singoli metalli. Il bronzo rappresenta la prima lega conosciuta dall’uomo, utilizzata per la fabbricazione di armi e utensili in sostituzione al rame, che per la sua fragilità non era adatto a questi scopi. L’età del bronzo inizia in Europa intorno al 3500 a.C., mentre le prime tracce di leghe risalgono a circa 7000 anni fa in Medio Oriente e in Cina. Negli ultimi tempi, è stata scoperta una nuova lega composta da magnesio e calcio che si distingue per la sua bassa velocità di corrosione.

Classificazione delle leghe

Le leghe possono essere classificate in base a diversi metodi, considerando ad esempio il numero di componenti (binarie, ternarie, quaternarie o complesse), la solubilità reciproca dei componenti, il reticolo cristallino, la dimensione degli atomi e le caratteristiche elettrochimiche dei singoli elementi.

Leghe di sostituzione e interstiziali

Le leghe possono essere suddivise in soluzioni solide omogenee chiamate leghe di sostituzione e leghe eterogenee chiamate interstiziali, a seconda delle interazioni tra gli ioni presenti. Le soluzioni solide sono miscugli omogenei in cui i componenti sono dispersi in modo uniforme nel reticolo cristallino. Al contrario, nelle leghe interstiziali, atomi di dimensioni minori si collocano nelle cavità del reticolo cristallino del metallo principale. Questa disposizione rende le leghe interstiziali più dure e resistenti rispetto ai metalli puri. Un esempio comune di lega di sostituzione è il bronzo, mentre l’acciaio è un esempio tipico di lega interstiziale.

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