Il solfato di magnesio, conosciuto come sale inglese, è un composto naturale presente in varie forme idrate con la formula MgSO4 · n H2O, dove n può variare da 1 a 11. La forma più comune è il solfato di magnesio eptaidrato MgSO4·7 H2O, noto come Epsom salt, che si trova nel minerale epsomite, dalla città di Epsom in Inghilterra.
Approfondimento scientifico
Solfato di magnesio-proprietà, sintesi, reazioni

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Proprietà
Il solfato di magnesio si presenta come un solido cristallino bianco, inodore e altamente solubile in acqua, con grande capacità igroscopica. È inoltre un efficace essiccante, scarsamente solubile in etanolo e glicerolo, e poco solubile in benzene, acetone e toluene. A temperature elevate si decompone producendo fumi tossici di ossidi di zolfo. Sintesi
Il solfato di magnesio è comunemente ottenuto dalla epsomite ed è sintetizzabile dalla reazione tra ossido di magnesio e acido solforico: H2SO4 + MgO → H2O + MgSO4. Reazioni
Può reagire per precipitazione in reazioni di doppio scambio, ad esempio con carbonato di sodio per formare carbonato di magnesio, con cloruro di bario per produrre solfato di bario e con nitrato di argento per ottenere solfato di argento. Usi
Il solfato di magnesio è impiegato in agricoltura e giardinaggio per correggere carenze di magnesio nel terreno, essenziale per la clorofilla. In campo organico è usato come essiccante, mentre in ambito medico viene utilizzato come lassativo. È noto per la preparazione di pediluvi, per alleviare i piedi affaticati, e per prevenire rughe temporanee della pelle dovute all’immersione prolungata in acqua, grazie alla sua forte forza ionica in soluzione concentrata.
La chimica di questo articolo
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