Breve storia della carta igienica: chi ha inventato e cosa si utilizzava prima

La carta igienica rappresenta un’invenzione relativamente recente, risalente al 1857, anno in cui Joseph C. Gavetty introdusse sul mercato pacchetti di fogli sciolti. Il formato a rotolo, che oggi conosciamo, fu brevettato nel 1891 da Seth Wheeler. Fino a quel momento, le esigenze igieniche dell’uomo venivano soddisfatte attraverso una varietà di strumenti e materiali, con l’uso della carta che iniziò a diffondersi in Cina, dove era stata inventata.

Cosa si usava prima della carta igienica

Nel corso della storia, l’assenza di carta igienica ha portato le persone ad utilizzare diversi materiali in base a contesti culturali e temporali. Nell’antica Roma, si ricorreva al tersorium, un bastone con spugna, mentre nel Medioevo i conventi utilizzavano pezzi di vecchie tonache per la pulizia. Altri materiali impiegati includevano foglie, stoffe e persino le mani in combinazione con acqua.

Le origini della carta igienica: dalla Cina al resto del mondo

La carta, inventata in Cina intorno al II secolo a.C., ha avuto un utilizzo igienico fin dal VI secolo d.C. Il primo riferimento documentato proviene da Yan Zhitui, il quale sconsigliava di impiegare la carta scritta per tali scopi. Anche se l’uso continuò nei secoli, la diffusione globale della carta igienica avvenne solo nel XV secolo in Europa, mentre nel Settecento le famiglie nobili iniziarono a impiegare carta appositamente preparata per la pulizia personale.

L’invenzione della carta igienica “moderna” e la diffusione attuale

La produzione di carta igienica, destinata specificamente alla pulizia personale, ha avuto inizio nel XIX secolo. Gavetty è stato il primo a commercializzarla nel 1857, ma veniva fornita in fogli sciolti. Il rotolo, introdotto negli anni ’80 dell’Ottocento, ha guadagnato popolarità grazie alla Scott Paper Company. Il brevetto per il rotolo “bucato” di Wheeler nel 1891 ha ulteriormente rivoluzionato il mercato. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la carta igienica ha visto un aumento nella sua diffusione, fino a diventare un comune bene di consumo grazie al boom economico.

Oggi, la carta igienica è un articolo di uso quotidiano in molti paesi, nonostante alcune popolazioni, come in India, preferiscano alternative come l’acqua. Anche se circa il 70% della popolazione mondiale non usa la carta igienica, la sua disponibilità in Occidente è generalmente garantita, ma in occasione di crisi, come la pandemia di Covid-19, si è temuta una possibile scarsità. Tuttavia, le preoccupazioni relative a carenze si sono rivelate in gran parte infondate.

Fonte Verificata

GLI ULTIMI ARGOMENTI

10 Commenti

Leggi anche

L’impatto della crisi nella ricerca su donne e giovani scienziati: un’analisi chimica

Esploriamo come gli eventi recenti nel finanziamento della ricerca hanno colpito in modo sproporzionato le donne e i ricercatori emergenti, approfondendo le specificità chimiche coinvolte.

La chimica dietro il mistero della Mary Celeste

Un’analisi chimica offre nuove spiegazioni sul mistero della Mary Celeste, una nave trovata disabitata nel 1872.

La chimica nella scelta dei materiali dei reattori: strategie e compatibilità

Esploriamo come la compatibilità dei materiali influisca sulla progettazione dei reattori chimici e quali fattori considerare nella loro selezione.