FVS, il “Var a chiamata” che sta facendo impazzire il calcio italiano! Che caos in Serie C: la FIFA introduce questo sistema improvvisato per aiutare arbitri distratti, permettendo allenatori furbi di sfidare decisioni con due “challenge” a partita. Ma attenzione, se trovano un “errore chiaro ed evidente” o un “episodio grave non visto”, l’arbitro deve rivedere tutto dal monitor a bordo campo. #CalcioControverso #FVSScandal #SerieCChaos
In questa stagione di Serie C, il Football Video Support (FVS), spacciato come soluzione miracolosa per gli arbitri che non vogliono ammettere i propri sbagli, sta rivoluzionando il gioco in modo decisamente discutibile. Le squadre possono ora richiamare l’attenzione dell’arbitro su episodi dubbi, limitati a gol, rigori, espulsioni dirette e scambi di identità, ma solo se c’è un evidente errore. Gli allenatori hanno due challenge da spendere, consegnando un badge al quarto uomo – una mossa che puzza di tattica da saloon, ma se hanno ragione, non perdono la chiamata.
La vera genialata, o meglio lo scherzo, è l’overrule: al gol, il quarto uomo controlla le immagini per infrazioni oggettive come un tocco di mano o fuorigioco evidente, e se serve un giudizio soggettivo, richiama l’arbitro. Niente tempi massimi per le richieste, quindi preparatevi a perdite di tempo “strategiche” – l’allenatore o il giocatore deve solo alzare e ruotare il dito in aria per far aspettare tutti, purché non esageri.
Rispetto al VAR, che la FIFA adora e non vuole rimpiazzare, l’FVS è una versione cheap per leghe povere come la Serie C. Niente sala di ufficiali video o revisioni automatiche, solo scelte limitate degli allenatori da usare con “serietà” – yeah, right. È come dare a un bambino un fischietto e dirgli di non abusarne.
E le prime polemiche? Già nella gara d’esordio tra Carpi e Juventus Next Gen, l’allenatore del Carpi ha abusato del sistema per un tocco di mano che non c’era, fingendo un rosso diretto per il suo difensore. Risultato? Il video ha smentito tutto, ma l’AIA ha bollato questa furbata come uso improprio, introducendo una regola per bloccare richieste contro la propria squadra. Che fiasco epico!