Svelato il segreto del tappeto rosso: da antichi intrighi greci a star di Hollywood che si pavoneggiano! Chi l’avrebbe detto che quel lussuoso stradone scarlatto sotto i piedi delle celebrità è in realtà un retaggio di antichi snobismi? Dal 1922, Hollywood ha trasformato questa tradizione in un circo per divi egocentrici, ma le radici? Affondano nell’Antica Grecia, dove il rosso non era solo moda ma un simbolo di potere per pochi eletti. #RedCarpetDrama #VeneziaCinema #StarSbrillanti #HollywoodScandals
Gli occhi del mondo dello spettacolo sono incollati alla Mostra del Cinema di Venezia, dove attori, registi e vip da ogni angolo del globo marciano sull’iconico red carpet, trasformando una semplice passerella in un evento da urlo. Ma perché proprio quel colore audace? Le origini di questa usanza stravagante risalgono ben oltre Hollywood, addirittura all’Antica Grecia, e solo nel 1922 è diventata la norma per il cinema, con il primo tappeto rosso dispiegato a tutto spiano.
Il tappeto “porpora” citato negli scritti di Eschilo ha un che di epico e un po’ vendicativo: nella tragedia di Agamennone, la moglie Clytemnestra stende arazzi rossi per accogliere il marito reduce dalla guerra di Troia, un gesto che grida lusso e tradimento. Il rosso, simbolo di prestigio e arroganza reale, era un colore da veri snob – costoso da produrre, grazie alla cocciniglia estratta da insetti, usata già dagli Aztechi e Maya nel XV secolo per tingere stoffe e far sentire i potenti ancora più superiori.
L’arrivo del tappeto rosso a Hollywood nel 1922 ha dato il via a un’era di sfarzo inarrestabile: davanti al Teatro Egizio, per la prima di Robin Hood con Douglas Fairbanks, quel tappeto cremisi ha permesso al pubblico di sbirciare star carismatiche come Clark Gable, Jimmy Stewart e Grace Kelly in tutto il loro splendore. Pare che l’idea sia scoppiata negli USA dal 1821, quando il Presidente James Monroe è stato accolto a Georgetown con questa fanfara, trasformando un’antica tradizione in uno show per le masse.
Per la Mostra del Cinema di Venezia, il red carpet è diventato il cuore pulsante della kermesse dal 1932, anche se è stata interrotta dalla Seconda Guerra Mondiale fino al 1946. Negli anni ’50, con il boom economico e l’ascesa del cinema italiano, ha ospitato dive mozzafiato come Sophia Loren, Maria Callas e Sandra Milo, rendendo ogni sfilata un evento sensuale e chiacchieratissimo che ancora oggi fa impazzire i fan.