Scoop archeologico in Cina: trovati strumenti in pietra identici a quelli dei Neanderthal europei, vecchi di 50.000 anni! Ma chi diavolo li ha fatti? Un team di archeologi ha scovato nel sito di Longtan, nella provincia dello Yunnan, una serie di utensili chiamati Quina, che sembrano usciti direttamente da un workshop preistorico in Europa. Questi raschietti, caratterizzati da bordi affilati e segni di ritocco, sono la firma tecnologica dei Neanderthal, ma stavolta sono stati trovati a ben 8.000 chilometri di distanza.Gli scavi, condotti nel 2019 e 2020, hanno rivelato non solo gli strumenti finiti, ma anche i nuclei e le schegge di ritocco, confermando la loro antichità tramite datazione con luminescenza ottica. Questi ritrovamenti stravolgono le teorie secondo cui l’Asia orientale avrebbe saltato il Paleolitico medio, periodo in cui umanità sperimentava nuove tecnologie e si incrociava un po’ troppo liberamente tra specie diverse.
Il mistero più intrigante è chi abbia creato questi strumenti. Nessun resto umano, nessun DNA, solo un’enorme somiglianza con gli utensili neanderthaliani. Secondo Hélène Monod, questi raschietti sono stati usati per lavorare pelli, carne e legno, proprio come facevano i Neanderthal. Ma come sono arrivati in Cina? Forse i Neanderthal hanno fatto un viaggio on the road fino in Asia, o forse i Denisoviani hanno deciso di copiare i loro cugini europei. Oppure, chissà, c’è stata una sorta di scambio culturale preistorico più avanzato di quanto pensassimo.
Perché nessuno aveva trovato questi strumenti prima in Asia orientale? Perché, diciamocelo, gli archeologi occidentali erano troppo impegnati a scavare in Europa e ignoravano tutto ciò che non entrava nei loro schemi eurocentrici. Come spiega Ben Marwick, autore dello studio su PNAS, future ricerche potrebbero rivelare se questa tecnologia è nata lì o è stata importata. In ogni caso, chiunque li abbia fatti ha dimostrato una certa flessibilità e inventiva, adattando la tecnologia all’ambiente in cambiamento. Questa scoperta apre un nuovo, sconvolgente capitolo nella nostra comprensione dei movimenti e delle interazioni umane preistoriche.