Titolazione di cianuro di sodio con acido cloridrico

Titolazione di Cianuro di Sodio con Acido Cloridrico

La titolazione del cianuro di sodio può essere effettuata utilizzando l’acido cloridrico. Questa pratica coinvolge il calcolo del pH prima dell’inizio della titolazione, dopo l’aggiunta di una specifica aliquota di acido, al punto equivalente e dopo il punto equivalente. Inoltre, è necessario individuare l’indicatore più adatto per evidenziare il raggiungimento del punto finale della titolazione.

Esercizio

Un’aliquota di 50.00 mL di NaCN 0.0500 M è titolata con HCl 0.1000 M. (Ka di HCN = 9.1 · 10-10)

Calcolare il pH:
– prima di iniziare la titolazione
– dopo l’aggiunta di 10.00 mL di HCl
– al punto di equivalenza
– dopo l’aggiunta di 26.00 mL di HCl
– valutare l’indicatore più adatto per evidenziare il raggiungimento del punto finale della titolazione

Idrolisi

(a) Il cianuro di sodio si dissocia completamente in Na+ e CN. L’ione sodio non subisce idrolisi, mentre l’ione cianuro, base coniugata dell’acido debole HCN, subisce idrolisi secondo l’equilibrio:
CN + H2O ⇄ HCN + OH
La costante di idrolisi Kb vale Kw/Ka = 1.0 · 10-14/9.1 · 10-10= 1.1 · 10-5. All’equilibrio, [CN] = 0.0500-x ; [HCN ]= [OH] = x. Il calcolo del pH ha fornito il valore di 10.2, con l’osservazione che il punto (a) viene trattato come un’operazione di idrolisi.

Soluzione tampone

(b) Dopo l’aggiunta di 10.00 mL di HCl, si ottiene un pH di 9.18.

(c) Al punto di equivalenza, il pH è pari a 5.26.

Acido Cloridrico in Eccesso

(d) Dopo l’aggiunta di 26.00 mL di HCl, il pH risulta essere di 2.88.

(e) Si suggerisce l’utilizzo del rosso metile come indicatore, dal momento che il suo intervallo di viraggio tra 4.4 e 6.3 copre il pH al punto equivalente, che è di 5.26.

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