Alditoli: proprietà, esempi

Alditoli: dolcificanti naturali e polioli utilizzati nell’industria alimentare

Gli alditoli, noti anche come alcoli dello zucchero, costituiscono una classe di polioli con la formula generale HOCH2[CH(OH)]nCH2OH. Questi composti sono ampiamente impiegati nell’industria alimentare per le loro proprietà addensanti e dolcificanti.

Sintesi degli alditoli


Gli alditoli vengono tipicamente prodotti attraverso la riduzione di un gruppo aldeidico o chetonico presenti nei monosaccaridi, utilizzando un agente riducente come il sodio boroidruro.

Proprietà degli alditoli


Gli alditoli presentano un’elevata stabilità termica e non partecipano alla reazione di Maillard. A causa della loro resistenza al sistema enzimatico dell’organismo, risultano difficili da digerire e non vengono metabolizzati dai batteri orali, contribuendo così a prevenire la formazione di carie. Questi composti hanno inoltre un alto calore di soluzione, offrendo una sensazione di freschezza in bocca e rappresentano un’alternativa allo zucchero per i pazienti diabetici.

Gli alditoli, solitamente solidi bianchi, sono solubili in acqua e possono essere presenti in natura o prodotti sinteticamente da monosaccaridi o carboidrati.

Esempi di alditoli


Tra gli alditoli più comunemente utilizzati si trovano:

Glicole etilenico

: utilizzato per la produzione di resine e fibre poliestere, nonché come antigelo.

Glicerolo

: dolcificante impiegato in prodotti dolciari, bevande e preparazioni farmaceutiche.

Eritritolo

: dolcificante a basso contenuto calorico.

Xilitolo

: utilizzato in dentifrici e gomme da masticare per la sua azione non cariogenica.

Mannitolo

: utilizzato come dolcificante e agente anti-agglomerante.

Gli alditoli rappresentano una valida opzione come dolcificanti naturali e trovano diverse applicazioni in vari settori, incluso quello alimentare e farmaceutico.

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