Tricloruro di titanio: sintesi, reazioni, proprietà

Il composto binario conosciuto come tricloruro di titanio ha una formula TiCl3, in cui il titanio ha un numero di ossidazione di +3. Questo composto è uno dei più significativi del titanio con tale numero di ossidazione e può esistere in quattro forme polimorfiche.

Caratteristiche

Il tricloruro di titanio si presenta come un solido dal colore viola intenso e può essere soggetto alla deliquescenza. È poco solubile nell’etere etilico ma solubile in acqua e etanolo, con soluzioni che mantengono lo stesso colore viola. Riscaldando la soluzione, essa diventerà blu, ma tornerà al viola una volta raffreddata. Si può anche disciogliere in acido cloridrico formando un sale tetraidrato TiCl3· 4 H2O.

Processo di Sintesi

Di solito, il tricloruro di titanio viene prodotto riducendo il tetracloruro di titanio, ad esempio tramite riduzione catodica in una soluzione acida di acido cloridrico.

Reazioni Chimiche

A temperature superiori a 450°C, si decompone in una reazione di disproporzione passando a numero di ossidazione +2 e +4. Reagisce con l’acqua producendo biossido di titanio, acido cloridrico e idrogeno. Può anche essere ossidato a TiCl4 da Cloruro di ferro (III), Bicromato di potassio e Permanganato di potassio.

Applicazioni

Il tricloruro di titanio trova impiego nella produzione di biossido di titanio, come agente dopante del litio alluminio idruro e come riducente. È usato come catalizzatore nella polimerizzazione delle α-olefine, in particolare del polipropilene isotattico. Nella chimica organica, viene usato per ridurre ossime a immine.

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