back to top

Policaprolattone: proprietà, sintesi, usi

Il policaprolattone (PCL) è un poliestere biodegradabile che ha una che risale agli anni ’30, quando è stato uno dei primi polimeri sintetizzati dal gruppo Carothers. Si tratta di un poliestere alifatico saturo e semicristallino con un grado di cristallinità fino al 70%, a seconda dei pesi molecolari medi ponderali che possono variare tra 3000 e 800000 g/mol. Questo polimero ha suscitato interesse per la sua biodegradabilità, grazie all’azione di funghi e batteri.

Le Potenzialità del Policaprolattone

Il policaprolattone, insieme all’acido polilattico, fa parte della famiglia dei polimeri biodegradabili ed è ampiamente utilizzato negli imballaggi grazie alla sua facile disponibilità, buona biodegradabilità e ottime proprietà meccaniche. Sebbene sia stato utilizzato principalmente nei biomateriali e nella somministrazione di farmaci negli anni ’70 e ’80, il suo impiego è diminuito con la scoperta di polimeri con una degradazione più veloce. Tuttavia, negli ultimi anni, il policaprolattone è stato rivalutato come materiale degradabile a lungo termine, grazie alle sue proprietà e alla sua produzione relativamente economica, nonché all’approvazione della Food and Drug Administration.

Proprietà del Policaprolattone

Le proprietà del policaprolattone dipendono dal suo peso molecolare: polimeri a basso peso molecolare sono liquidi viscosi, mentre quelli ad alto peso molecolare sono morbidi e flessibili, con bassi punti di fusione e temperature di . Il policaprolattone ad alto peso molecolare mostra proprietà meccaniche simili al , con una resistenza a trazione di 12–30 Mpa e un allungamento a rottura tra il 400 e il 900%. Inoltre, ha una solubilità eccellente nei comuni solventi organici e la capacità di formare miscele con altri polimeri per regolare le proprietà meccaniche e il tempo di degradazione.

Il PCL ha una permeabilità all’ossigeno paragonabile a quella…

Applicazioni e Utilizzi del Policaprolattone

Il Policaprolattone, per la sua biodegradabilità e biocompatibilità, ha trovato diversi utilizzi nelle applicazioni di ingegneria tissutale e nei materiali riassorbibili per il rilascio controllato dei farmaci.

Additivo nei Materiali e Produzione di

Un altro impiego importante del Policaprolattone è come additivo per migliorare le proprietà delle resine, aumentandone la tenacità, flessibilità e compressione. In particolare, viene impiegato nella produzione di poliuretani speciali che presentano una buona resistenza ad acqua, olio, solventi e cloro.

Il Policaprolattone viene anche utilizzato per la modifica della superficie tramite rivestimento con sostanze come il ,2,3-tricloropropano, gelatina, fosfato di calcio, o collagene. Questo processo favorisce l’adesione, la migrazione e la proliferazione delle cellule osteoblastiche e delle cellule endoteliali.

Recentemente, è stato sviluppato un filler dermico a base di Policaprolattone in forma di microsfere, impiegato nel settore estetico per stimolare la produzione di collagene. I prodotti a base di PCL sono stati utilizzati con successo per trattare diversi segni di invecchiamento del viso e la perdita di volume, favorendo la formazione di collagene con effetti naturali, immediati e duraturi.

GLI ULTIMI ARGOMENTI

Leggi anche

La Turchia inventa la toilette alla turca e riscrive la storia del bagno senza water

Sconvolgente! La "toilette alla turca"** non è nemmeno turca, ma gli europei l'hanno ribattezzata così per via degli Ottomani. Più igienica del nostro caro...

Il Burj Khalifa potrebbe essere superato dalla Dubai Creek Tower, riscrivendo il primato mondiale del grattacielo più alto.

Preparatevi, mondo: Dubai sta per sfoderare la sua nuova follia verticale, la Creek Tower, che potrebbe schizzare a oltre 1.000 metri e spodestare il...

Le lingue agglutinanti svelano le debolezze delle lingue flessive e isolanti in modo inaspettato

Svelato il segreto delle lingue che ti fanno impazzire: sono come droghe linguistiche che appiccicano parole come chewing gum! Se pensi che l'italiano sia...
è in caricamento