Qual è il relitto marino più profondo scoperto? Il primato della Sammy B: la sua posizione.


Il record del relitto navale più profondo mai ritrovato: la USS Samuel B. Roberts

La nave USS Samuel B. Roberts (DE-413) ha fatto la storia raggiungendo una profondità di ben 6865 metri sotto il livello del mare, diventando così il relitto navale più profondo mai ritrovato. Questo incredibile risultato è stato ufficialmente riconosciuto dal Guinness World Records nel 2022, dopo anni di ricerca. Affondata il 25 ottobre 1944 durante la Seconda Guerra Mondiale, la nave ha subito un attacco da parte della marina giapponese che ha causato la morte di gran parte dell’equipaggio, con solo 135 sopravvissuti su 224 membri dopo un difficoltoso salvataggio durato tre giorni. Il relitto si trova nel Mar delle Filippine, al largo dell’isola di Samar.

La storia della USS Samuel B. Roberts

La USS Samuel B. Roberts era un cacciatorpediniere lungo circa 93 metri della classe John C. Butler della Marina degli Stati Uniti. Il relitto è stato scoperto il 22 giugno 2022 da un team di esploratori, tra cui Victor Vescovo e Jérémie Morizet, a bordo del DSV Limiting Factor. Questo sottomarino è già noto per aver esplorato i punti più profondi di ogni oceano.

Il primato di profondità e altri relitti storici

Un altro relitto degno di nota è la USS Johnston, che deteneva il record precedente con una profondità di 6468,6 metri. Affondata nella stessa battaglia della DE-413, è stata scoperta da Victor Vescovo un anno prima. Un confronto interessante è quello con il Titanic, che si trova a circa 3800 metri di profondità, quasi la metà rispetto alla USS Samuel B. Roberts.

Se sei interessato a conoscere di più sulla storia del Titanic e sulle sue drammatiche circostanze di affondamento, ti consigliamo di guardare un’apposito video:

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