Solfuro di ferro (II): solubilità, reazioni, usi

Il solfuro ferroso, conosciuto anche come solfuro di ferro (II), è un composto inorganico con formula FeS che si trova comunemente nei minerali troilite e pirrotite. Questo composto presenta una solubilità molto bassa, con un prodotto di solubilità pari a 6.0 ·10–19.

Solubilità del solfuro di ferro (II)

Il solfuro di ferro (II) si dissocia secondo l’equilibrio eterogeneo FeS(s) ⇄ Fe2+(aq) + S2-(aq). L’espressione del prodotto di solubilità è data da Kps = [Fe2+][S2-]. Calcolando la solubilità molare all’equilibrio, si ottiene un valore di 7.7 · 10-10 mol/L.

Si tenga conto che la solubilità del solfuro di ferro (II) è influenzata dal pH, poiché lo ione S2- è la base coniugata di HS-.

Proprietà

Il solfuro di ferro (II) è un solido di colore varia da grigio a nero-brunastro ed è poco solubile in acqua. Esso reagisce con gli acidi.

Sintesi

Questo composto si ottiene dall’azione di composti di zolfo corrosivi su ferro e acciaio, presenti soprattutto negli impianti industriali come navi e serbatoi. La sintesi avviene grazie alla reazione tra ferro e zolfo: 8 Fe(s) + S8(s) → 8 FeS(s).

Reazioni

Il solfuro di ferro (II) reagisce con diversi composti, ad esempio con acido cloridrico per formare cloruro di ferro (II) e acido solfidrico. In presenza di acido solforico, si ha la formazione di solfato di ferro (II) e acido solfidrico. Inoltre, reagisce con l’ossigeno per produrre ossido di ferro (II) e anidride solforosa.

Usi

Nell’industria siderurgica, il solfuro di ferro è utilizzato come agente di solforazione per la produzione di acciai da taglio, leghe e acciai inossidabili. Trova impiego anche come pigmento nella ceramica, nelle tinture per capelli e nei contenitori di vetro. In laboratorio, viene impiegato per generare solfuro di idrogeno nell’apparecchio di Kipp.

Oltre a questi utilizzi, il solfuro di ferro viene impiegato nei lubrificanti, nel trattamento dei gas di scarico per la riduzione dell’inquinamento da metalli pesanti e come materiale catodico nelle batterie al litio, dove reagisce con il litio per formare Fe e Li2S.

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