Albite: diffusione, proprietà, usi

Le caratteristiche dell’albite, minerale di sodio e alluminio

L’albite è un minerale appartenente al gruppo dei feldspati, costituito da un silicato di sodio e alluminio. La sua struttura si basa su tectosilicati con una impalcatura tridimensionale di tetraedri SiO4, in cui parte del silicio è sostituita dall’alluminio.

Storia e origine della denominazione

Nel lontano 1815, i chimici Johan Gottlieb Gahn e Jöns Jacob Berzelius scelsero il nome “albite” per questo minerale, derivato dal latino “albus”, che significa bianco, in riferimento al suo colore distintivo. L’albite può contenere fino al 10% di potassio in sostituzione del sodio, al di là di questa percentuale si parlerà di anortoclasio.

Diffusione e presenza dell’albite

L’albite è un minerale comune che richiede più tempo per cristallizzare rispetto agli altri feldspati, dando luogo a cristalli di dimensioni notevoli e alta cristallinità. È ampiamente distribuita in graniti, sieniti, rioliti, trachiti, pegmatiti e spilliti, spesso associata a minerali come quarzo, muscovite, biotite e tormalina.

Si possono trovare esemplari interessanti nelle Alpi svizzere, in Tirolo, in Pakistan, Afghanistan, Brasile, Canada e negli Stati Uniti.

Proprietà distintive dell’albite

L’albite presenta una vasta gamma di colori tra cui bianco, giallo chiaro, azzurro, verde chiaro, rosso pallido, marrone chiaro e grigio. Mostra un gemellaggio lamellare che può creare un effetto scanalato sulla superficie, simile a striature, e in alcune varietà può presentare un’opalescenza notevole, come nella pietra di luna.

La sua durezza sulla scala di Mohs è compresa tra 6 e 6.5, con un indice di rifrazione di 1.53 e un peso specifico di 2.6. L’albite è poco solubile negli acidi ma si dissolve in acido fluoridrico.

Applicazioni e utilizzi dell’albite

L’albite è ambita dai collezionisti per i suoi esemplari più belli, ma è principalmente impiegata nell’industria del vetro e della ceramica. Viene macinata finemente e mescolata con caolino e quarzo, per poi fondere durante il riscaldamento e agire da legante per gli altri materiali. Inoltre, il feldspato fuso è un componente essenziale per lo smalto sulla porcellana, e l’albite è utilizzata per la produzione di allumina.

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